Luciano Primavera, pittore e scultore italiano, è nato nel 1935 in Abruzzo a Guardiagrele (Chieti), nel cuore di quella che spesso ama definire la “sua” Maiella .
Giovanissimo si è trovato a fronteggiare in prima persona, e spesso in compagnia del suo solo coraggio, gli orrori di una guerra che non potrà mai dimenticare e che spesso torna nella memoria soprattutto come monito alla tristezza.
Il suo estro e la sua passione per tutto ciò che è colore e forma cominciano a prendere vita attraverso semplici strumenti: un pezzo di carbone e un muro di casa diventano ben presto il suo pennello e la sua tela.
Dopo le prime esperienze, inizia un percorso di studi lungo ed appassionato: dall'Istituto d'Arte di Chieti al diploma del Magistero d'Arte di Porta Romana a Firenze sotto la preziosa guida di grandi maestri, fino alla specializzazione al “Corso libero del Nudo” presso l'Accademia di Belle Arti sempre a Firenze dove compie tutta la sua formazione artistica.
Nella città toscana, centro d'arte per eccellenza, viene invitato, ancora giovanissimo, dalla Galleria d'arte “L'Indiano” del grande Piero Santi e inserito nel gruppo degli artisti toscani contemporanei tra i quali spiccavano O. Rosai, M. Maccari e altri.
I primi anni '50 si rivelano un momento importante di ricerca e di crescita per Luciano Primavera che espone con successo agli “Incontri con la gioventù” (1953-1955) vincendo il premio per la grafica e la scultura sia nella manifestazione tenutasi a Chieti che nella manifestazione tenutasi a Roma a Palazzo Barberini. A Firenze espone al “Chiosco Nuovo”e al “Grande Italia” e si aggiudica il premio “Primavera”.
Critici d'arte, scrittori e poeti fiorentini lo stimano e gli riconosco un gran talento. In questo periodo Luciano Primavera ha l'occasione di conoscere e frequentare molti di essi: Alessandro Parronchi, suo professore, Alfonso Gatto, Giorgio La Pira, Pietro Annigoni, Antonio Berti, Piero Bargellini, Giovanni Papini, e tanti altri. Il Maestro Mario Moschi lo assume come assistente a scuola e nel suo studio di Via degli Artisti 18, vicino Piazza Donatello. Con la vicinanza di questo grande maestro, Luciano Primavera completa la sua formazione collaborando alla realizzazione e realizzando “ab initio” numerosi monumenti.
La seconda metà degli anni '50 segna l'inizio della partecipazione alle rassegne pittoriche ai concorsi alle collettive e alle personali. La sua attività creativa è inesauribile e sono molteplici gli ambiti in cui il suo estro spazia: oltre alle opere di pittura e scultura la sua creazione artistica si amplia verso le produzioni grafiche realizzate con le più svariate tecniche.
Le esposizioni si susseguono anno dopo anno, le sue opere cominciano a rintracciarsi da un capo all'altro della penisola: da Palazzo Serbelloni a Milano (Mostra dell'autoritratto) fino a Messina presso la Galleria dell'O.S.P.E. di A. Saitta e a Taormina a Palazzo Corvaja.
Nel giugno 1960 è a La Puy en Veley (Francia) con una personale. Con questa esposizione intraprende inconsapevolmente la strada del mercato estero dove le sue qualità di artista italiano vengono particolarmente apprezzate. Nel 1963 gli viene assegnato il 1° premio per la scultura alla III Biennale di Arte/Sport di Firenze, ma le sue esposizioni cominciano pian piano a spostarsi oltre il confine nazionale. Negli anni successivi si trova a Parigi (Francia) all'Exposition de la Peinture Italienne “Salon Babylon”; a Palma de Mallorca (Spagna) presso la Galleria “Rincon de l'artista”; a Lugano (Svizzera) alla Galleria “La Madonnetta”; a Toronto (Canada) all'”O.I.S.E” . Negli anni a seguire si sposta verso Est dove espone a Kofu-Yamanashi (Giappone) alla Galleria d'Arte “Athoire” e al “Method -Eurographica” di Bucarest (Romania). Ancora una volta torna a Kofu -Yamanashi dove espone al palazzo della Provincia, mentre nel 1977 e nel 1979 espone nella “Madison Gallery” di Toronto (Canada). Queste esposizioni suscitano grande entusiasmo nei collezionisti locali. Il canale televisivo 47 Multilingual utilizza un dipinto di Luciano Primavera per una sigla televisiva e la stampa locale accoglie con grande entusiasmo l'iniziativa e l'arte espressa nel dipinto.
Durante questi anni l'attività di Luciano Primavera non si svolge solo all'estero. In Italia partecipa al Premio Vasto, con una mostra omaggio, e al Premio Michetti. Si aggiudica “l'Antonello da Messina” e il “Tibidabo d'oro” ad Ostia e numerosi altri riconoscimenti.
Realizza in questi anni il monumento a grandezza naturale del pugile Rocky Marciano, che oggi troneggia nella città natìa del pugile, nonché numerosi monumenti dedicati ai caduti della Grande Guerra e ai donatori dell'Avis.
Nel 1987 inizia ad esplorare per la prima volta il mercato americano che lo accoglie con entusiasmo e ammirazione presso la Galleria d'Arte “Michel Ottin” di Dallas (Texas, USA), al “Cedar Springs” di Dallas e all' “Historical Museum” di Waxahachie (Texas, USA).
Negli ultimi 20 anni sono tantissime le mostre tra collettive e personali come quella “Mille e un colore” realizzata presso la prestigiosa sede del Palazzo Valentino di Roma e come la personale alla Banca Monte Paschi di Bruxelles, e la personale a Breil Sur Roya in Francia e al World Art Museum di Pechino (Cina).
Luciano Primavera non è solo il pittore della luce con colori entusiasmanti e dalle forme echeggianti l'arte classica. Egli è infatti considerato uno dei pochi artisti che hanno portato avanti il discorso del recupero della forma e della potenzialità dei colori. I suoi soggetti, ora nature silenti, ora figure, non sono altro che un pretesto per realizzare un altro tassello della sua ricerca. La sua poliedrica attività spazia dalla pittura ad olio all'affresco, dalla scultura alla grafica, dalla satira alla pura illustrazione in decine e decine di pubblicazioni.
Per quanto concerne la scultura, Luciano Primavera ha realizzato in molti spazi pubblici e chiese numerose statue dalle dimensioni imponenti. Si annoverano tra queste le statue raffiguranti i patroni di Chieti e Pescara, rispettivamente San Giustino e San Cetteo (in fase di ultimazione), San Camillo de Lellis, presente all'ingresso dell'Ospedale Clinicizzato di Chieti, Padre Alessandro Valignano e la statua del Sacro Cuore di Gesù presente all'interno del giardino del Seminario Regionale di Chieti.
Nel maggio 2006 Luciano Primavera è stato insignito dal Santo Padre Benedetto XVI della onoreficenza “AUGUSTEA CRUCIS INSIGNE”
Per conto di quotidiani ha illustrato racconti di:
P. Carey ~ M. Harvey ~ V. Kluger ~ E. Zubryn ~ F.A. Roberts ~ N. Archer ~ M. Steinheil ~ E. Asher ~ G. Lo Curzio ~ Clarence R. Henderson ~ P.Chambers ~ I.W. Benson, e altri...
Hanno scritto di lui:
F. De Santi, David Smith, C.F.Carli, David Bloom, Billy Haynes, Alan Toff, L.Bortolon, R. Biason, D. Purificato, M.Venturoli, P.C. Santini, V.Scorza, G.Marchiori, G.Dessì, G.Appella, J.Gallardo Ariza, N.Riva, La Borda, G.Mandel, Euphorion, G.Passeri, G.Rosato, A.Rubini, J.Picchione, F.Janni, C.Marcantonio, B.Corradini, L.Durando, G.Benignetti, P.Scarpitta, A.Sala, U.Russo, E.Maurizi, L.Marziano, S.Lacentra, A.del Guercio, R.Civiello, M. Pamio, M.Ursini, G.Catania, V.Furlani, L.Strozzieri e tanti altri....
E i giornali:
Dallas Times Herald ~ Waxahachie Daily Light ~ Baleares Daily Bulletin ~ Diario De Mallorca ~ Playmen ~ Orizzonti ~ France Soir ~ Oggi ~ Il Tempo ~ La Nazione ~ Oggi e Domani ~ Corriere Canadese ~ Il Giornale di Toronto ~ Il Michelangelo ~ Quaderni dello Sport ~ Forze Nuove ~ La Tribuna ~ Artmagazine ~ Toronto Life ~ Il Messaggero ~ Guernica ~ Arte ~ Il Giornale d'Italia ~ Tuttosport ~ Questarte~ Panorama dell'Arte Contemporanea ~ Il Magistero del Lavoro ~ Datebook ~ Magazine, ecc.
È presente con opere e biografia nelle seguenti pubblicazioni:
Leonardo (Enciclopedia dell'Arte Contemporanea - Milano)
Fine Art in Italy (Fondazione Europea - Milano)
Bolaffi Arte (Ed. Bolaffi - Torino)
Gli anni 60-70 dell'Arte Italiana per il Mondo (Sen. - Torino)
Documenti di Grafica Contemporanea (Lab. Arti Milano)
Primavera, Purificato, Scorza, Monografia (Ed. Bugatti – Kroese, Ancona)
Scultura Italiana Contemporanea 1965 (Istituto Europeo di Storia dell'Arte – Milano)
Arte Italiana Contemporanea Vol. VI (La Ginestra Ed. Firenze)
Primavera, Picchione (Madison Gallery Toronto)